Dopo la creazione della Fondazione, presieduta da Rachele Furfaro, la direzione del Festival è stata affidata a Renato Quaglia. Nel 2009, in seguito ai risultati delle prime due edizioni, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha confermato Napoli come sede permanente della manifestazione. Questa Edizione è diretta da Luca De Fusco e presieduta da Caterina Miraglia.
Sin dalla prima edizione, il Festival si è distinto per il carattere internazionale del programma: la maggior parte degli spettacoli è prodotta, coprodotta (con i teatri d'Europa e del mondo) o commissionata dal Festival, che invita artisti italiani e stranieri a lavorare insieme e presentare spettacoli site-specific per la città.
La città diventa protagonista del Festival: accanto ai teatri storici e a quelli di innovazione, infatti, diversi spazi non teatrali, edifici monumentali, interi quartieri, chiese, gallerie d'arte e musei, zone industriali dismesse diventano altrettante scene per gli spettacoli che animano un programma che dura l'intero mese di giugno.
Programma dei 32 spettacoli
(foto di repertorio)



